Thursday, 20 August 2015

Il Labirinto e il segreto del macete


15 agosto: giornata fitta di impegni oggi. Con Sigi e un nuovo accompagnatore, il marito della Sara (nostra eroina culinaria) detto anche o' Professore, partiamo in barca verso il Labirinto, un'area della foresta totalmente allagata durante il periodo invernale ma con una fitta vegetazione. Ci facciamo largo tra i rami e le fronde con un macete che, dopo neanche 2 minuti, il Professore fa cadere in acqua sotto lo sguardo attonito ed incredulo del navigato Sigi! 


Meno male che si è da poco comprato un be coltellaccio tutto rivestito di pelle di coccodrillo che sfodera per l'occasione. 
Il Labirinto ha un non so che di magico, i riflessi nell'acqua ti disorientano, facendo quasi perdere l'idea del confine tra acqua e cielo. 

Attracchiamo la barca e ci avventuriamo sulla terraferma per una bella passeggiata nella foresta alla scoperta delle piú svariate specie di piante e alla ricerca di qualche animale locale. 



Come ricompensa per le fatiche della mattinata ci concediamo un rilassante picnic a base di pesce e pollo cucinati su una brace improvvisata. 




Prima di rientrare facciamo una tappa presso una comunità dove si sta preparando una coloratissima festa per la squadra di calcio locale. Le barche ormeggiate sono di altre squadre giunte sul posto per partecipare al torneo e fare un po di baldoria....







Non abbiamo nessuna intenzione di perdercela! ritorniamo la sera con Sara, il Professore e Pedro (il loro bimbo) per la cena e qualche goffo passo di danza (guardate la Vale!)



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