Wednesday, 19 August 2015

Foz de Iguaçu

10 ago: il nostro primo incontro sull'aereo e' Maria, una bimba dolcissima di 8 anni affidataci (a noi????) dagli assistenti di volo. Vive tra Bonifacio e il Brasile dove la aspettano 2 cani e un gatto. Viaggia con il suo trolley rosa e un delfino di pelouche che battezziamo insieme 'Bianca'. Le 11 ore di aereo che ci sembravano interminabili in realta' passano in un battibaleno e ci ritroviamo nell'aeroporto di San Paolo in attesa del prossimo volo x Iguaçu. Per ingannare il tempo ci posizioniamo all'uscita per un primo assaggio della temperatura e dell'atmosfera locale anche se siamo ben presto distratte dal
coloratissimo negozietto di havaianas all'interno. Finalmente dopo quasi un giorno di viaggio arriviamo alla Pousada Evelina, graziosa ed accogliente pensioncina di una signora polacca che vi ha lasciato il segno. 


Nonostante la stanchezza iniziamo le visite al Marco de la Fronteira, il punto di confine tra Brasile, Paraguay e Argentina accompagnate dall'improbabile autista Adalberto. 
Non contente ci avventuriamo a piedi verso il centro di Foz per farci un'idea del posto e fare incetta di infradito. Lungo la strada del rientro siamo incuriosite da uno strano edificio realizzato con container colorati e una insegna Tetris. Suoniamo il campanello e all'interno scopriamo un delizioso ostello...torneremo di sicuro almeno per un aperitivo.
Prima cena al Bufalo Branco, a detta di tutti la miglior churrascaria in citta'....un inarrestabile vortice di salsicce e carne annaffiata da ottima caipirinha. che dire, come inizio non c'e' male!


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